Ponteggi certificati: il punto della situazione ponteggi in Italia

Facciamo chiarezza sulle problematiche di tempi e costi che stanno emergendo nel mercato italiano dei ponteggi

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Gli incentivi per l’edilizia stanziati in Italia e i generalizzati e prolungati rincari dei prezzi delle materie prime hanno creato una situazione quasi insostenibile per il costo e la fornitura di ponteggi.

Esaminiamo alcune delle problematiche emerse di recente.

L’aumento dei prezzi e la carenza di reperibilità

Esaminando i dati raccolti dall’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, il 2021 in Italia ha visto affermarsi il ponteggio come “… l’attrezzatura [edile] più richiesta in assoluto e il prezzo continua ad aumentare, è un trend in salita, difficile prevedere quando si fermerà.”

Le richieste di forniture di ponteggi solo nel primo semestre del 2021 hanno raggiunto numeri che di solito si raggiungevano in più anni, e già in situazioni standard quando la richiesta supera le capacità produttive di un’intera industria si genera una spirale inflattiva dei costi.

Ovviamente qualsiasi tentativo di aumentare la produzione dei ponteggi nuovi di fronte a una crescita così repentina della domanda non è riuscito a mitigare tale rincorsa dei costi.

A ciò si è aggiunto il rincaro continuo dei prezzi globali di ogni materia prima, ivi inclusi ferro ed alluminio, determinando una situazione fuori controllo.


L'esodo verso l'usato e il tentativo di trovare forniture alternative per i materiali

Per supplire ai tempi di consegna del materiale nuovo, dilatatisi per tutti ben oltre la norma, in molti hanno pensato di sondare il mercato dell’usato.

Mercato che non è stato in grado di supplire la mole sempre crescente di domanda di ponteggi, arrivando a generare situazioni ai limiti del paradossale con i (pochi) pezzi disponibili che hanno raggiunto e superato nelle quotazioni i corrispettivi nuovi non appena ci fosse la possibilità di ottenerli in tempi ragionevoli.

O almeno ragionevoli nell'ottica di quest’anno visto che così come i prezzi anche le tempistiche di reperimento e consegna dei materiali edili sono schizzate verso l’alto.

Una parte delle industrie edili ha cercato di optare per un’altra soluzione: andare a bussare in paesi, soprattutto dell’Est europeo.

Un tentativo di risolvere un'esigenza legittima che però rischia spesso di sfociare nei fatti in un esito illegittimo.


Prodotti certificati e immobilismo delle norme vigenti

Molto spesso i prodotti acquistati, e pressoché tutti quelli realizzati, in tali paesi in cui si è trovata una disponibilità superiore a quella italiana NON POSSONO essere impiegati in Italia, con tutti i rischi e le conseguenze del caso tra cui il blocco di un cantiere in caso di ispezione in cui venga ritrovato del materiale non conforme.

Per essere utilizzato in Italia il ponteggio deve essere obbligatoriamente accompagnato dal Libretto di Autorizzazione alla Costruzione e all’Impiego, rilasciato dal Ministero del Lavoro italiano.

Quello che nei cantieri viene comunemente chiamato “libretto” è quindi un requisito fondamentale per l’utilizzo di ogni ponteggio in Italia, e ne consegue che l’acquisto e l’utilizzo di materiale non fornito di tale fondamentale documento si configurano come comportamenti illegali.

Un altro fondamentale problema dal punto di vista della legislazione vigente è che per concorrere all’ottenimento dei bonus edilizi tra cui il Superbonus 110%, è obbligatorio che gli interventi edili rispettino i costi indicati dal Prezziario DEI, un listino che norma molti aspetti cantieristici tra cui i valori applicabili ai servizi e alle strumentazioni per i vari tipi di interventi.

E tale listino viene aggiornato con dei tempi burocratici che purtroppo stavolta più che mai non riflettono la realtà dei fatti.

L’ultimo aggiornamento risale infatti a luglio, quando i prezzi riflettevano solo parzialmente l’impennata continua dei prezzi di questi ultimi mesi, in cui in certe situazioni i produttori si sono visti aumentare più volte nel corso della stessa settimana il costo della materia prima metallica.


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